Un progetto pedagogico, in istruzione parentale…

Il bambino sperimenta la realtà che lo circonda prevalentemente sotto forma di immagine: in tal senso durante il percorso scolastico diventa fondamentale l’educazione che passa attraverso l’esperienza del bello mediante l’arte, la quale compenetra tutto il percorso didattico. Tale nutrimento è necessario per il successivo risveglio del pensiero e del giudizio autonomo.

Nel percorso di formazione primaria l’esperienza di apprendimento non viene vissuta dal bambino o dal giovane attraverso la lente della competizione, della punizione o della lusinga, in quanto non vengono assegnati voti ma è ruolo del maestro aiutare ogni individuo a riconoscere le proprie debolezze e difficoltà e stimolarlo verso il loro superamento in armonia con quelle che sono che propensioni ed inclinazioni che quella individualità manifesta. Naturalmente questo è possibile perché al bambino vengono offerti stimoli differenti che colgono l’essere umano nella sua interezza, cercando di favorire il respiro tra le materie che si rivolgono più all’intelletto e quelle che coinvolgono più la vita dell’anima, tra la conoscenza delle lingue e l’armonia del movimento del proprio corpo nello spazio, tra l’esperienza dell’osservazione della natura e la propria libera espressività.

Fin dalle prime classi, l’apprendimento parte dall’esperienza viva, realmente vissuta: la lingua, l’aritmetica e la geometria sono accompagnate da attività ritmiche e di movimento, in modo che il bambino le possa realmente comprendere nella loro più profonda essenza.
L’insegnamento delle materie principali avviene ad “epoche” e vengono svolte in modo ritmico durante l’anno al fine di favorire l’approfondimento e la concentrazione. Esperienze artistiche quali ad esempio il disegno, la pittura, il disegno di forme, il canto, la recitazione, la musica, l’euritmia ed il lavoro manuale (maglia, uncinetto, ricamo, intaglio del legno, battitura del rame) sono vissute fin dalla prima classe ritmicamente durante la settimana, dando così al bambino la possibilità di acquistare fiducia in se stesso, nelle proprie capacità e nei rapporti sociali.
Peculiarità della pedagogia Steiner Waldorf sono le attività artigianali quali ad esempio il giardinaggio, l’orticoltura, il modellaggio della creta, la falegnameria e la battitura del rame, presentate ai bambini durante il percorso scolastico a seconda dell’età. L’avvicinamento alle arti e ai lavori artigianali sono considerate vie all’apprendimento che, compenetrandosi con le altre discipline, potranno contribuire a formare compiutamente ogni singolo essere umano.

CONTATTI:
Associazione per la Pedagogia Steiner Waldorf di Parma
Telefono: 320 2803459 | Email: info@steinerparma.it | Facebook: https://www.facebook.com/steinerwaldorfparma
Via Roma 1 (angolo via Emilia Ovest), San Pancrazio Parmense, 43126

“L’educazione e l’insegnamento devono diventare vera arte; il sapere può servire soltanto di base.”
– Rudolf Steiner, Opera Omnia 294, p. 11